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Mal di schiena: tante cause per un unico problema
Il mal di schiena, una delle patologie più diffuse, ha differenti cause, che vanno da problemi muscolari a quelli ossei. Vediamo quali sono e come combatterlo
10/03/2010

Chi soffre di mal di schiena deve, come prima cosa inquadrare il problema; per far questo è bene rivolgersi al medico di base, il quale deciderà di indirizzare il paziente o al fisiatra (specializzato in riabilitazione e terapia fisica che si occupa sia di problemi muscolari sia scheletrici) o all’ortopedico (che si dedica alla cura delle alterazioni ossee o attraverso terapie conservative  - ricorrendo a corsetti, busti ecc – o a interventi chirurgici là dov’è necessario).

E’ sempre importante riportare al medico specialista con estrema precisione le proprie abitudini di vita, le posture più comuni, il lavoro che si svolge, l’attività fisica, in modo che si possano individuare le cause (ossee o muscolari oppure osteomuscolari) escludendo malattie che possono occasionalmente provocare il mal di schiena come, ad esempio pleuriti, polmoniti o altro.
Lo specialista potrà poi prescrivere esami strumentali, quali radiografie (per visionare la colonna vertebrale, i rapporti fra le vertebre, la presenza di artrosi ecc.) oppure una TAC (per indagare con maggior precisione ogni vertebra) o la risonanza magnetica (per leggere con estrema chiarezza lo stato dei legamenti, dei dischi ecc.) o l’elettromiografia (per valutare attraverso elettrodi ad ago l’integrità funzionale dei nervi).

Prima di tutto, chi soffre di mal di schiena vuole eliminare il dolore; un dolore che molto spesso è assai penalizzante nella quotidianità e impedisce di avere una vita normale. Per contrastarlo si può fare ricorso a:

  • Antidolorifici: devono essere prescritti dal medico perché non tutte le persone reagiscono allo stesso modo a un determinato farmaco
  • Antinfiammatori: generalmente a base di ibuprofene, acido acetilsalicilico, cortisone ecc.. In caso di uso prolungato bisogna fare attenzione agli effetti indesiderati a livello della mucosa dello stomaco
  • Miorilassanti: aiutano la muscolatura a rilassarsi e sono indicati nei mal di schiena di origine muscolare.


In alcuni casi possono essere indicate alcune terapie alternative:

  • Laser a infrarossi: utile nelle sciatalgie e nei dolori vertebrali
  • Marconiterapia: utilizzata nelle artrosi e nelle lombalgie
  • Radarterapia: utilizza onde elettromagnetiche indicate nei mal di schiena di origine muscolare
  • TENS: (transcutaneous elettrical nerve simulator) vengono rilasciate correnti alternate applicate con elettrodi nei punti dove il dolore è più intenso
  • Ossigeno-ozono terapia: è indicata soprattutto in caso di ernia del disco, sfrutta l’effetto antinfiammatorio di questa miscela gassosa.

Nei casi di mal di schiena di origine muscolare viene spesso consigliata la fisioterapia che deve sempre essere praticata da una persona esperta in grado di correggere posture scorrette che causano i dolori riportando la posizione del corpo, un po’ alla volta, ad un assetto corretto.

Ecco le attività più a rischio per chi soffre di mal di schiena:

  • Stare a lungo seduti (davanti al computer, al centralino, tassista, camionista)
  • Stare a lungo in piedi (dentisti, commesse, chi stira)
  • Sollevare pesi (traslocatori).


La principale causa del mal di schiena è l’artrosi, erroneamente considerata una “malattia da vecchi”, può invece colpire a qualsiasi età. Si tratta di una degenerazione delle articolazioni causata da usura, dalla diminuzione del liquido situato tra i capi articolari, dal blocco dei movimenti e dalla conseguente contrattura muscolare. I tratti della schiena maggiormente colpiti sono quelli lombari e cervicali con un dolore acuto al mattino a riposo che poi diminuisce quando si inizia il movimento,  per poi ripresentarsi la sera.

L’ernia del disco è causa di feroci mal di schiena causati dallo scivolamento del disco che separa le vertebre, che tende a uscire dalla sua sede naturale. In genere l’ernia del disco è una patologia tipicamente maschile (la fascia maggiormente colpita è quella fra i 35 e i 50 anni) ed è più frequente nella zona lombare della schiena, causando lombosciatalgia.

Un’altra causa di mal di schiena è la dismetria degli arti inferiori; quando durante la crescita un arto si sviluppa più dell’altro, anche solo di pochi millimetri (sopra i 3 mm) l’apparato scheletrico e muscolare della schiena tende ad effettuare compensazioni che, con il passare del tempo, possono causare fortissimi dolori.

Anche il sovrappeso può causare mal di schiena specie quando la distribuzione del grasso corporeo è concentrata nel basso ventre e crea un’anomalia nella postura scheletrico/muscolare.

Per prevenire il disturbo è possibile utilizzare alcune tecniche di rafforzamento e allungamento dei muscoli della schiena, come lo stretching che aiuta anche a risolvere le contratture muscolari, spesso fonti di dolore. E’ bene rivolgersi a un istruttore esperto per sapere come effettuare gli esercizi e poi effettuarli quotidianamente per mantenere tonici i muscoli della schiena. Basta poco: dieci minuti al giorno di esercizi sono sufficienti per migliorare significativamente la salute della propria colonna vertebrale. E’ importante provarci.
 


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