Home > Uomo > Sport e fitness > I pro e contro dell’equitazione
Uomo
Uomo
I pro e contro dell’equitazione
Aria aperta, potenziamento muscolare, consumo di calorie … sono molto le virtù di questo sport sempre più praticato
29/02/2008

Sono molte le persone che decidono di praticare l’equitazione, anche in situazioni cittadine, per mantenersi in forma. Sono infatti ormai molti i maneggi a breve distanza dai centri cittadini delle maggiori città, che consentono di prendesi un po’ di tempo anche durante la pausa-pranzo o a fine giornata.

Se praticato con continuità e impegno, l’equitazione è uno sport che esercita molteplici effetti benefici sulla salute.

Antistress
Per avere a che fare con un animale di grandi dimensioni come il cavallo, è necessario essere molto concentrati su ciò che si sta facendo: ciò aiuta a liberare la mente, a lasciare da parte pensieri e ansie.

Potenziamento muscolare
I muscoli delle gambe, gli addominali, i dorsali e i lombo-sacrali, i glutei sono fortemente impegnati durante l’attività equestre: si contraggono seguendo l’andatura del cavallo e acquisiscono elasticità e tono. E’ impegnata anche la muscolatura del braccio, dal collo ai bicipiti, ai tricipiti, agli scapolo-omerali, agli avambracci.

Apparato cardiovascolare
Il sistema di pompaggio del sangue dal cuore viene sollecitato dall’andatura del cavallo e aiuta a migliorare la ventilazione polmonare e a tenere sotto controllo la pressione arteriosa.

Equilibrio
Gli organi dell’equilibrio posizionati all’interno dell’orecchio ricevono continui stimoli dati sia dal tipo di passo del cavallo, sia dagli spostamenti in avanti e lateralmente, sia dall’assetto sulla sella. Ciò contribuisce a migliorare il proprio equilibrio e a sviluppare i centri della sensibilità (visiva, acustica, tattile, olfattiva) dando una esatta percezione del proprio corpo.

Concentrazione
Andando a cavallo non ci si può distrarre (quasi sempre le cadute sono dovute a disattenzione), ci si abitua a tenere sotto controllo la situazione a 360 gradi: il proprio corpo, quello dell’animale, la situazione esterna (sia che si lavori in un maneggio sia che si cavalchi all’aperto).

Agilità e destrezza
Si sviluppano con estrema naturalezza mano a mano che si prende dimestichezza con le tecniche e con l’animale.

Perdita dei chili di troppo
Una buona andatura consente di bruciare calorie; a seconda dell’andatura del cavallo (e del conseguente sforzo del cavaliere) si consumano 2,8 calorie all’ora per chilo di peso corporeo con un’andatura al passo, 4 calorie al trotto e 6 al galoppo.

Abbiamo elencato tutti i “pro” dell’equitazione, ora vediamo qualche “contro”.
Esistono alcune controindicazioni a praticare questo sport:

  • malattie della colonna vertebrale
  • ernia del disco
  • alcune particolari cardiopatie.

Chi ne soffre deve consultare uno specialista prima di affrontare l’equitazione per evitare dolorosi peggioramenti e sgradevoli (e, in alcuni casi, gravi) sorprese.

Chi non ha poi sentito parlare della cadute da cavallo?
Sono frequenti e, nella maggior parte dei casi, sono dovute a troppa dimestichezza da parte del cavaliere che, una volta esperto, può tendere ad abbassare la guardia, ad essere troppo sicuro di sé e a non osservare con cautela le regole. Trauma cranico e alla colona e colpi di frusta (simili a quelli causati dai tamponamenti con l’auto) sono gli incidenti più frequenti fra chi pratica questo sport.

A chi vuole iniziare consigliamo:

  • di scegliere un istruttore esperto con patente rilasciata dalla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE)
  • di scegliere un maneggio comodo dove poter andare frequentemente e dove poter lasciare, nel caso un cavallo di proprietà o avere un’ampia scelta di cavalli da montare
  • di frequentare un corso (magari della FISE)
  • di non farsi insegnare a cavalcar da amici esperti, ma di rivolgersi sempre, fino a quando non si è diventati autonomi, a un istruttore
  • di sottoporsi preventivamente a una visita medica completa presso uno dei centri specialistici di medicina dello sport.

archivio >>
Iscriviti alla newsletter

Interviste esclusive

Interviste esclusive
Intervista a Alessandro Tappa, Presidente della ONLUS “Sport senza frontiere”, ripercorrendo i primi passi dell’associazione fino al progetto permanente che promuove coesione sociale, solidarietà ed educa alla consapevolezza “i cittadini del futuro”.
 
>> Archivio
Ultimo aggiornamento:
26 novembre 2014