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La palestra in spiaggia
Anche in vacanza è possibile continuare a mantenersi in forma, sebbene lontani dalle palestre. Ecco alcuni suggerimenti su quali esercizi si possono effettuare in spiaggia.
03/08/2009

La spiaggia, il bagnasciuga e il mare sono un ottimo luogo dove mantenersi in forma; una palestra al sole, a costo zero! Lasciate in città panche, attrezzi, pesi e step e inventatevi nuovi esercizi per mantenervi in forma anche durante l’estate o durante i fine settimana al mare. Ecco alcuni suggerimenti…

La riva del mare è un luogo ideale per correre a piedi nudi; il terreno morbido riduce il rischio di infiammazioni a tendini e muscoli, dà ottimi benefici a cosce e glutei e stimola la circolazione, rivelandosi ideale specie per chi soffre di disturbi, quali le vene varicose. L’azione che effettua il piede “affondando” su questa superficie costringe i posteriori della coscia e l’intera muscolatura della gamba  ad un lavoro maggiore per spingere il corpo verso l’alto. Come sempre per quanto riguarda la corsa è necessario affrontarla con gradualità e costanza iniziando, la prima settimana, con una corsa al giorno di una decina di minuti. Successivamente si può aumentare sia la durata sia il numero di corse nell’arco della giornata, senza mai esagerare; si può ottenere u n buon beneficio anche dalla camminata veloce o dalla marcia. Se questa pratica diventa abituale è bene fare sia prima sia dopo una decina di minuti di stretching.

Si può anche alternare la corsa sprint, praticata in acqua bassa correndo velocemente per un numero ridotto di metri con le braccia flesse.
 
Un altro buon esercizio è la camminata o il running in acqua; più l’acqua sale lungo la gamba, più si ha resistenza e più l’esercizio diventa impegnativo. E’ un buon modo per aiutar, oltre all’impalcatura muscolare di gambe e braccia, anche la circolazione agli arti inferiori.

In molte spiagge attrezzate si organizzano corsi di aquaboxing, una variante del kickboxing, effettuati nell’acqua: una volta imparati i movimenti diventa semplice praticarli anche da soli o con un gruppo di amici. E’ un ottimo metodo per scaricare tensione e stress.

Per chi invece vuole rilassarsi e recuperare un po’ di armonia con se stesso e la natura, in alcune spiagge si pratica l’acqua-trance dance: una sorta di danza acquatica con movimenti coreografici che prendono spunto da ritmi e suoni degli Indiani d’America.

Restano poi le “classiche” del mare: la remata sul pattino o l’escursione in pedalò. Entrambe, se effettuate con costanza (vale a dire una volta al giorno iniziando con 15 minuti e gradualmente arrivando a 30), danno benefici all’intera muscolatura del corpo. E’ indispensabile attrezzarsi con crema protettiva, occhiali e cappellino per proteggersi da sole, senza dimenticarsi una bottiglia d’acqua per reintegrare i liquidi persi con il sudore.

Come ultimo suggerimento gli sport “classici” da spiaggia che, oltre al calcio – che possono praticare solo i fortunati frequentatori di spiagge poco affollate – sono la palla a volo (giocarla sulla sabbia è tutt’altra cosa che su un terreno duro!) o i cosiddetti “racchettoni” che giocati sul bagnasciuga danno anche refrigerio e aiutano la circolazione.

Tutto questo per mantenere la linea e il tono muscolare senza però dimenticare l’alimentazione che, specie a pranzo, in spiaggia deve essere leggera, fresca, ricca di vitamine (ottime frutta e verdura) e di liquidi (analcolici, ovviamente!) in abbondanza.
 


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