Mal di schiena, un “problema da vecchi”? Sembrerebbe proprio di no vista l’alta incidenza di questo disturbo nei bambini (23% degli studenti delle elementari e 33% delle medie) al punto da far interessare all’argomento anche l’ISPESL, l’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro, che ha messo a punto un programma educativo sull’ergonomia scolastica.
Posizioni viziate tenute a lungo sui banchi di scuola o a casa durante le ore di studio, o davanti alla televisione, zaini eccessivamente pesanti (o mal portati) e cattiva informazione sembrano essere responsabili di questo disturbo così frequente che può causare conseguenze negative per una crescita sana e integra.
Il famoso monito che tutti i bambini si sono sentiti dire e ridire da genitori e insegnanti “Stai dritto con la schiena!” non è sufficiente, da solo, a far assumere ai ragazzi la posizione corretta. E’ infatti impossibile non curvare la colonna vertebrale se il piano di lettura o scrittura è orizzontale sul piano del tavolo. Come prima cosa è dunque importante avere a disposizione un leggio – inclinabile a seconda dell’altezza e delle esigenze del bambino - sul quale appoggiare il libro e il quaderno, ma anche il computer portatile.
Per quanto riguarda gli zaini bisogna ricordare che un peso eccessivo portato sulle spalle da un bambino determina un’attivazione delle masse muscolari dorso-lombari che non sono ancora ben sviluppate e possono portare a un’accentuazione delle curve fisiologiche della colonna causando cifosi dorsale o lordosi lombare. Inoltre la tipica posizione che si assume quando si ha un peso eccessivo sulle spalle, con il collo protratto in avanti porta a contratture muscolari di collo, spalle e schiena che possono sfociare in squilibri della posizione ortostatica e nel mal di schiena.
Ecco un breve vademecum su come deve essere lo zainetto e su come deve essere portato:
- con bretella larga, imbottita e regolabile per una distribuzione omogenea su entrambe le spalle
- con la cintura ad altezza vita per evitare che “balli” mentre si cammina
- con lo schienale imbottito
- con il contenuto ben stipato in modo che non si sposti e lo si deve riempire in altezza e non in larghezza
- non deve essere troppo grande
- deve avere anche una maniglia per poter essere portato a mano
- non deve mai essere portato solo su una spalla
- evitare di indossarlo per tragitti molto lunghi (sull’autobus, in metropolitana, in macchina è bene toglierlo dalle spalle)
- se si deve fare un tragitto superiore a 15 minuti è bene toglierlo dalle spalle e portarlo un po’ con una mano un po’ con l’altra
Per quanto riguarda il peso degli zaini scolastici si è addirittura espresso il Consiglio Superiore di Sanità che ha indicato che: “il peso non deve superare un valore che sta tra il 10 e il 15% del peso corporeo del bambino anche se vanno considerate altre variabili quali la struttura fisica del ragazzo in particolare riguardo alla massa muscolare e alla struttura scheletrica, il tempo e lo spazio di percorrenza con il carico dello zainetto.
La postura corretta è caratterizzata dall’assenza di tensioni muscolari asimmetriche e da rapporti corretti fra i vari segmenti del corpo. Ogni disequilibrio delle catene muscolari causa asimmetrie e modificazioni nelle funzioni del movimento, con conseguenti alterazioni posturali che portano ad adattamenti e compensazioni di tutta la struttura scheletrica e muscolare.
Nella postura scolastica (o comunque in quella di quando si sta seduti a studiare o al computer) i bambini tendono a tenere una posizione lateralizzata (la tipica posizione semi-sdraiata sul banco/tavolo) o molto curva in avanti per leggere o scrivere.
E’ importante che su quest’argomento la scuola e la famiglia lavorino insieme. Il ruolo degli insegnanti diventa quindi importante per la correzione della postura, visto che i giovanissimi trascorrono molto tempo sui banchi nelle aule.
Agevolare i bambini nel trovare la posizione corretta diventa quindi importante. Ecco alcuni suggerimenti:
- il tavolo o la scrivania devono essere della giusta altezza, possibilmente con un piano inclinabile o, come abbiamo detto, con un leggio sul quale appoggiare i libri
- è importante che la sedia sia dell’altezza giusta né troppo alta né troppo bassa e consenta alla schiena di stare dritta
- insegnare ai bambini che il sedere deve essere appoggiato al fondo dello schienale della sedia
- si possono utilizzare le sedie ergonomiche che aiutano a tenere la posizione della schiena
- lo zaino con i libri non deve essere troppo pesante, meglio sostituirlo con un trolley
- il materasso deve essere ergonomico e consentire un corretto appoggio di tutta la struttura scheletrica durante il riposo notturno
- è importante che durante la crescita lo sviluppo della muscolatura sia aiutato da sport e attività fisica costante e settimanale
- anche di fronte alla televisione il bambino deve avere una posizione seduta corretta, meglio insegnargli ad utilizzare un cuscino sul fondo della schiena