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Ustioni in ambiente domestico

Le informazioni sotto indicate hanno carattere puramente divulgativo ed orientativo.
Non sostituiscono la consulenza medica.

Definizione
L’ustione è una lesione provocata dall’azione del calore su una superficie più o meno estesa del corpo. Il danno ai tessuti è proporzionale alla temperatura e alla durata dell’esposizione. La gravità delle ustioni è tanto maggiore quanto più è profondo lo spessore di tessuto danneggiato e quanto più è vasta la superficie corporea interessata. Le ustioni sono classificate in gradi e ogni grado esprime, in misura crescente, il danno locale a carico dei tessuti.

Grado dell’ustione   Caratteristiche
1° grado
(u. epidermiche)
Si manifestano con eritema e modesta tumefazione della zona ustionata che diventa sede di dolore urente.
2° grado
(u. dermiche)
Si ha formazione di bolle o vesciche.
3° grado
(u. sottodermiche)
Manifestazione di fenomeni necrotici che, oltre a interessare tutto lo spessore della cute, possono estendersi anche ai tessuti sottostanti.
4° grado I tessuti interessati risultano carbonizzati.

Le ustioni di primo grado (cioè superficiali) sono le sole che si possono curare anche senza l'intervento del medico, purchè non superino per estensione il 15% della superficie corporea nell'adulto (10% in un bambino): in questi casi occorre il ricovero immediato per l'osservazione e il trattamento.

Sintomi
Nelle ustioni di 1° grado si ha:

  • Zona lesa calda, arrossata e umida.
  • Dolore intenso che si riacutizza ad ogni contatto.

Cosa fare

  • Porre immediatamente la parte interessata sotto acqua corrente.
  • Applicare sulla parte una crema antinfiammatoria che permette di lenire il dolore e tenere sotto controllo l’evoluzione.
  • Le ustioni di I grado non richiedono di solito l'intervento del medico, tranne nel caso in cui, per la loro grande estensione, le condizioni generali del paziente siano compromesse. E' tuttavia consigliabile che un ustionato si rivolga al medico, perché è necessario praticare la profilassi antitetanica e, in qualche caso, anche una terapia con antibiotici.

Cosa non fare

  • E’ invece sconsigliata l’applicazione di olio o altre sostanze che potrebbero ostacolare il raffreddamento della lesione.

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