Le informazioni sotto indicate hanno carattere puramente divulgativo ed orientativo.
Non sostituiscono la consulenza medica.
Definizione
Trauma cranico è un termine generale che indica qualsiasi azione lesiva ai danni del cranio e del cervello in esso contenuto. L’effetto più immediato è la commozione cerebrale, cioè una perdita di coscienza transitoria dovuta all’azione del trauma su una zona piuttosto ampia del cranio.
Circa un terzo dei morti dopo un trauma cranico sono individui che dopo l’evento avevano parlato o addirittura camminato: questo significa che non si devono mai sottovalutare i casi che a prima vista sembrano non aver dato adito a conseguenze serie.
Ogni persona che abbia subito un trauma cranico deve essere considerata portatrice di lesioni potenzialmente gravi anche se sembra in uno stato normale.
Sintomi
- La presenza di emorragia dal cuoio capelluto deve far pensare a una frattura affondata e impone l'esecuzione di una fasciatura (un'eventuale compressione locale deve essere molto leggera, in modo da evitare l'infossamento di possibili detriti ossei).
Altri elementi importanti da valutare, eventualmente anche a distanza di qualche ora dall’evento, sono:
- Il cambiamento di colore dietro l’orecchio e la tumefazione dei tessuti molli attorno agli occhi.
- La perdita di sangue o di liquido biancastro (liquor) dal naso o dall’orecchio.
- L’andamento dello stato di coscienza e in particolare la tendenza all’addormentamento e la progressiva perdita di contatto con la realtà.
- La comparsa di forte mal di testa (nei bambini molto piccoli, non in grado di spiegarsi, si nota un’anomala irrequietezza).
- Episodi di vomito non preceduto da nausea.
- Asimmetria del diametro delle due pupille.
- Incontinenza urinaria e/o fecale.
- Disturbi dell’equilibrio.
Cosa fare
Una persona che ha subito un trauma cranico va condotta tempestivamente in ospedale con una autoambulanza.
A livello generale è bene attenersi alle seguenti norme comportamentali:
- Adagiare la vittima in posizione laterale di sicurezza.
- In caso di emorragia da un orecchio inclinare il capo da quel lato senza preoccuparsi di tamponarla.
- Porre, se disponibile, una borsa del ghiaccio sulla testa della vittima.
- Se il traumatizzato indossa il casco, quest’ultimo non va rimosso se egli è cosciente ma non riesce a levarlo da solo o avverte dolore al tentativo di sfilarlo. Il casco va tolto solo se la vittima è incosciente e sono presenti due soccorritori, dei quali uno immobilizzerà il collo e l’altro sposterà il casco dapprima indietro e in basso, per liberare il mento e il naso, e poi in senso opposto.
Cosa non fare
- Evitare di sollevare la testa del traumatizzato e di porre un cuscino sotto di essa e non muovere la metà superiore del corpo a meno che non si possa escludere una lesione alla colonna vertebrale.
- Non somministrare liquidi o farmaci per bocca.
- Non tamponare il naso e l’orecchio in caso di emorragia.
- Non sottovalutare la sintomatologia.
- Non rimuovere eventuali corpi estranei conficcati.