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Medusa (contatto da ... )

Le informazioni sotto indicate hanno carattere puramente divulgativo ed orientativo.
Non sostituiscono la consulenza medica.

Definizione
Il contatto con una medusa, a causa delle sostanze urticanti presenti nei tentacoli, provoca un arrossamento intenso e fastidioso della zona di cute interessata: la gravità del danno non è proporzionale alle dimensioni del celenterato, ma all’estensione del contatto.

Sintomi
Il contatto con i tentacoli provoca:

  • edema locale, intorpidimento
  • eritema
  • vesciche o petecchie (microemorragie capillari delle dimensioni di una capocchia di spillo)
  • prurito
  • dolore e un aspetto orticariode simile ad una frustata. Il dolore può diffondersi e possono anche verificarsi astenia, nausea, cefalea, vertigini e dispnea, lacrimazione e rinorrea.

Gravi le conseguenze in caso di allergia e shock anafilattico


Cosa fare

  • Asportare eventuali residui di tentacolo
  • Applicare acqua di mare con aggiunta di bicarbonato
  • Successivamente spalmare un preparato antistaminico o cortisonico sulla parte o, in mancanza di questi, olio solare
  • Consultare il medico qualora la reazione sia molto estesa e si manifestino sintomi generali quali nausea, vomito e alterazioni della frequenza cardiaca e/o respiratoria.

Cosa non fare
Non applicare ghiaccio: il veleno è termolabile.


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