Le informazioni sotto indicate hanno carattere puramente divulgativo ed orientativo.
Non sostituiscono la consulenza medica.
Definizione
Il contatto con una medusa, a causa delle sostanze urticanti presenti nei tentacoli, provoca un arrossamento intenso e fastidioso della zona di cute interessata: la gravità del danno non è proporzionale alle dimensioni del celenterato, ma all’estensione del contatto.
Sintomi
Il contatto con i tentacoli provoca:
- edema locale, intorpidimento
- eritema
- vesciche o petecchie (microemorragie capillari delle dimensioni di una capocchia di spillo)
- prurito
- dolore e un aspetto orticariode simile ad una frustata. Il dolore può diffondersi e possono anche verificarsi astenia, nausea, cefalea, vertigini e dispnea, lacrimazione e rinorrea.
Gravi le conseguenze in caso di allergia e shock anafilattico
Cosa fare
- Asportare eventuali residui di tentacolo
- Applicare acqua di mare con aggiunta di bicarbonato
- Successivamente spalmare un preparato antistaminico o cortisonico sulla parte o, in mancanza di questi, olio solare
- Consultare il medico qualora la reazione sia molto estesa e si manifestino sintomi generali quali nausea, vomito e alterazioni della frequenza cardiaca e/o respiratoria.
Cosa non fare
Non applicare ghiaccio: il veleno è termolabile.